I primi risultati del progetto Ortotteri della Campania

Uno dei gruppi animali meno conosciuti in Italia è senza dubbio quello degli Ortotteri: cavallette e grilli. Un dato sorprendente, visto l'importante ruolo ecologico che queste specie ricoprono nei sistemi agricoli. Infatti, spesso, è proprio la loro presenza a determinare la produttività dei coltivi.

Per colmare queste lacune nell’ambito del territorio campano da questa primavera l’associazione ARDEA ha avviato il progetto di citizen science Ortotteri della Campania teso a coinvolgere nella raccolta dati i propri soci e la cittadinanza. Queste informazioni, oltre che ad aggiornare la check-list delle specie della regione, serviranno ad elaborare le cartine di distribuzione reale e potenziale per varie specie.
Inoltre sono state organizzate, dal responsabile del progetto Daniele Baroni, numerose ricerche in campo mirate a coprire aree ed ambienti del territorio campano ancora non indagati.
E i primi risultati non sono tardati ad arrivare. Sono state scoperte 4 specie mai segnalate prima nella nostra Regione: Eupholidoptera brunneri (cfr.), Bicolorana bicolor, Oecanthus dulcisonans, Stauroderus scalaris.

 

Le cavallette del genere Eupholidoptera sono insetti eleganti dalla livrea verde brillante a macchie nere, provvista di un corpo robusto, ali molto corte e, nelle femmine, di un lungo organo addominale a forma di sciabola (ovopositore) utilizzato per deporre le uova. Attiva sia di giorno che di notte, vive in roveti e macchie di arbusti, nutrendosi soprattutto di altri insetti. In Campania è stata scoperta per la prima volta presso il Lago Matese (CE) l’Eupholidoptera brunneri, interessante Insetto endemico dei monti dell’Appennino centrale noto per pochi individui. Le prime Eupholidoptera sono state notate nel corso di MigrAndata Matese, poi nel corso di un’indagine specifica ne è stato raccolto un esemplare maschio. Infatti, solo dall’analisi dei genitali si possono distinguere le diverse specie di Eupholidoptera e saranno necessari ulteriori studi approfonditi su questa specie.

Sempre in quest’occasione, al Lago Matese è stata trovata una Bicolorana bicolor. Quest’ultima, scoperta da Marco Bonifacino, è una cavalletta caratteristica di ambienti prativi con alte erbe e arbusti, il cui nome richiama la colorazione a due tinte, verde chiara e bruna, che contraddistingue la maggior parte degli individui. Solitamente presenta ali che non superano i due terzi dell’addome e le femmine hanno un ovopositore corto, ricurvo bruscamente verso l’alto. Si tratta di una specie montana ben diffusa in Italia settentrionale ma più localizzata in Appennino Centrale.

Oecanthus dulcisonans è un piccolo grillo dall’aspetto esile e dalla livrea giallina chiara, che evidenzia la sua presenza soprattutto grazie al canto, un melodioso trillo emesso nelle ore notturne dal folto dei rami degli alberi o dei cespugli. Segnalata per la prima volta in Campania nella zona di Galluccio (CE), grazie ad un escursione mirata organizzata da Daniele Baroni, Marco Bonifacino e Veronica Nanni, questa specie amante di ambienti particolarmente aridi in Italia era finora nota solo sulle grandi isole e poche località costiere del Lazio.
Infine, lo Stauroderus scalaris è una cavalletta molto abbondante nei prati assolati delle Alpi e dell’Appennino centrale. È di medie dimensioni e i maschi producono dei canti molto sonori sfregando le zampe posteriori sulle nervature delle ali. Era già segnalato a Sud fino alla Calabria e con le nuove segnalazioni al Lago Matese e sul Laceno (AV) si va a colmare una lacuna geografica. Questi dati sono stati raccolti per la prima volta dalla socia Marilena Izzo. Il motivo di tale assenza di dati è la scarsa attenzione sinora dedicata da parte degli entomologi all’Appennino Campano, che nasconde ancora oggi angoli inesplorati.

 

Ultimi articoli

Introduzione alle farfalle d'Italia in REMOTO

14 Maggio 2021
Leggi di più

Corso di Birdwatching in Remoto

6 Aprile 2021
Leggi di più

ALI FLEGREE

12 Marzo 2021
Leggi di più

Social Nature

18 Febbraio 2021
Leggi di più

INTRODUZIONE AL MONDO DELLE LIBELLULE ITALIANE

10 Febbraio 2021
Leggi di più

"La botanica come guida alla lettura del paesaggio della Campania e regioni limitrofe"

26 Gennaio 2021
Leggi di più

CORSO “INTRODUZIONE ALLE FARFALLE D’ITALIA: OSSERVAZIONE, IDENTIFICAZIONE E TUTELA”

25 Gennaio 2021
Leggi di più

Corso di Disegno Naturalistico Online

12 Gennaio 2021
Leggi di più
Iscriviti alla
newsletter
envelopemap-markerlocationmagnifiercrossmenuchevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram